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Le mie interviste
Intervista a Don Conreaux
Mi trovo a Casaglia, in una straordinaria collina che domina tutto il comprensorio senese, di fronte a San Gimignano.
Don si sta preparando insieme ad Helena, per il suo terzo ed ultimo (solo per quest’anno ovviamente) concerto per la pace in Italia e la fortuna di averlo avuto con noi una settimana intera, e la sua completa disponibilità, suggeriscono alla mia anima di poter cogliere l’occasione per porre a Don alcune domande
Max:
Eccoci qua dunque, in un bellissimo luogo della Toscana con Don Conreaux, che viene dall’America per la prima volta in Italia. Insegnante da moltissimo tempo di krya yoga e kundalini yoga è inoltre Gong Master. Don, ci racconti un po’ della tua vita?
Don:
Certo, bene. Ho cominciato con lo yoga nel 1952 con la Self Realization Fellowship e allora avevo 17 anni. Poi sono andato ad Hollywood per diventare Attore, cantante e yogi Dopodichè ho svolto il servizio militare nel 1957 dove anche Elvis Presley indossava la sua divisa delle armi. Successivamente sono tornato a fare il teatro e lo yoga e nel 1969 ho Incontrato Bhajan Yogi, che suonava il gong, le conchiglie e le campane tibetane; inoltre Bhajan era Maestro di kundalini yoga. Quindi, attraverso Yogananda ho imparato il Krya yoga e dopo esser diventato io stesso insegnante di kundalini yoga ho formato per 7 anni altri insegnanti in Arizona. Poi ho cominciato a condividere il suono del Gong con chiunque nel mondo attraverso la meditazione. Nel 1983 stavo lavorando per l’ONU ed ho incontrato il nipote di Gandhi il quale mi ha chiesto se avessi potuto condurre un concerto per la pace itinerante, dalla California a New York ed io ho risposto che certamente avrei fatto questo concerto. Lungo il cammino ho incontrato tanti governanti politici. Sempre nel 1983 mi è stato trasmesso il Saluto Universale, che ho poi ho divulgato un po’ ovunque, in tutte le lingue. In seguito sono andato a New York, dove tuttora abito ma adesso viaggio in tutto il mondo, formando insegnanti per suonare il Gong; artisti, musicisti, chiunque può imparare a suonare il Gong per la Pace che viene utilizzato per aiutare la Società, per aiutare la gente a cambiare, ad avere più fede, più fiducia, più creatività, essere più incoraggiati e persino più felici.
Max:
Questo è meraviglioso !!!
Don:
Si, questo è quello che attualmente faccio ed inoltre, da svariati anni, realizzo i giardini per le Campane di pace. Per fare questi giardini, ho creato uno speciale disegno geometrico, che tiene conto dell’orientamento e del sistema planetario. Lì, mettiamo tutti i tipi di calendari di tutto il mondo, di culture differenti. Adesso stiamo lavorando duro, e nel mondo ci sono già molti giardini per le campane di pace completati. Questo perché abbiamo ragione di credere che un giorno, forse presto, la pace mondiale sarà dichiarata e smetteremo tutti di ammazzarci, ferirci, odiarci l’uno l’altro e ci terremo per mano come una grande famiglia umana e diventeremo veramente cittadini del mondo. Per questo stiamo lavorando duro. Inoltre mettiamo insieme tutti i musicisti sensibili all’umanità, affinchè diventino creativi nel mondo della non violenza. Loro saranno così i fanciulli del futuro, che invece di essere distratti dalle armi, cresceranno piuttosto nell’armonia con la natura.
Max:
Così questo bellissimo sogno si sta realizzando grazie a te e a tutte le persone come te. Dato che qui in Italia è la prima volta che abbiamo la fortuna di conoscerti e visto che hai lavorato una intera settimana utilizzando il Gong per seminari, concerti per la pace e persino incontri individuali, e siccome ho letto qualcosa sulla vibrazione e sul potere del Gong, ce ne puoi parlare un po’ meglio?
Don:
Il Gong è uno dei più antichi strumenti che conosciamo. 600 anni avanti Cristo, il Budda Gautama disse: “Portate il Gong in tutto il mondo” e all’epoca di Confucio, mise sul Gong due simboli cinesi che significano dire: “ La Felicità è arrivata”. Ed è vero !! Quando il Gong viene utilizzato, il suo suono è così potente che attraversa tutta la tua persona, dandoti pace e rendendoti felice. E’ come un lavaggio che toglie ogni preoccupazione umana, in una fresca iniziazione. Io chiamo questa terapia “Bagni di Gong” o Gong Terapia. Già moltissime persone nel mondo hanno preso il Gong e lo suonano per le loro famiglie e amici, e per la Società
Max:
Grazie Don, ecco io spero che durante la tua permanenza in Italia moltissime persone possano incontrarti e sperimentare il potere del Gong e ciò che tu hai realizzato in moltissimi paesi nel mondo, mi auguro possa diventare realtà anche qui in Italia e che tu possa persino fare … quei …. Come chiami quei giardini … ??
Don:
Si! I giardini per le Campane di Pace. Stai pur certo che da qualche parte dell’Italia, ne faremo uno.
Max:
Spero anche che sia stato piacevole per te trovarti in Italia e desideriamo rivederti in qualunque momento tu lo desideri.E avendo partecipato a due dei tuoi seminari, colgo l’occasione per dirti che per me, tu oltre a Maestro di Gong, sei anche Maestro vero di Vita e ti ringrazio per essere qua
Don:
Grazie a te, Massimo per avermi invitato in Italia
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