Massimo Piazza


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La mia storia

Ho avuto un infanzia molto travagliata, e così un po’ è stato per una buona parte della mia vita. All’età di due anni ero in collegio e fino a sette-otto anni, sono sempre stato sbattuto da qualche parte. Ebbene, devo riconoscere che proprio questa è stata la mia fortuna, perché certi tipi di esperienze, hanno sollecitato la mia coscienza a cercare di espandersi e, attraverso la sofferenza, ho potuto desiderare sempre di fare percorsi di vita mistici. Da piccolo, per alcuni anni ho fatto il chierichetto per la Parrocchia del vicinato e a circa venti anni, partii per Londra dove ho vissuto per circa due anni e lì ho conosciuto la coscienza del protestantesimo e mi sono quindi convertito alla Chiesa Evangelica. Nel frattempo in qualità di ballerino, avevo gestito una scuola di ballo dove insegnavo insieme a mio fratello ed altri compagni, il booge-wooge. Il ritmo per me è sempre stato la base della mia vita, tanto è che pur non avendo mai posseduto una batteria, ho sempre saputo suonarla abbastanza bene. Un’altra forma di investimento a cui mi sono riferito, è stata la lettura che, associata alla cultura della vita, mi ha donato l’immensa possibilità di entrare in un livello sempre più maturo di consapevolezza. Tornato dall’Inghilterra, sentivo però che il mio credo non procurava la gioia del cuore, perché mi rapportavo sempre a degli esempi di vita umana che risvegliavano in me un forte senso di giustizia e quindi di impotenza, di fronte ad un sistema di vita che mi insegnava solo a pensare per me e se necessario, ad accettare sempre qualche compromesso.Dopo l’esperienza di due matrimoni e tantissimi tipi di lavoro, ho finalmente accettato l’idea che non sarebbe servito a niente avere i sensi di colpa, così come la cultura cattolica da secoli impone alle nostre coscienze e, non saturo della mia relazione con un certo tipo di nome “Gesù”, ho cercato di conoscerlo un po’ meglio attraverso altri popoli e altre tradizioni. E qui è stato proprio l’arricchimento della mia anima: ho conosciuto attraverso il buddismo, quel tassello di vita di Gesù, a me sconosciuto e finalmente ho avuto la piena soddisfazione nel sapere che il mio sentire, era la cosa della quale per prima mi dovevo fidare. Così, grazie a questo tipo di percorso e dopo tutte le continue ricadute a cui si è soggetti, per imparare meglio a conoscerci, ho conosciuto la meditazione. Perciò, grazie a queste esperienze ho cercato di consapevolizzare il senso della vita e, anche se devo fare ancora molta strada, finalmente non mi rapporto più ad un Dio despota, che ci abbandona al nostro destino e che ci fa sentire in colpa perché non meritiamo il suo intervento, ma piuttosto, ad una Coscienza Cosmica che si trova in ogni singolo atomo dell’intero Universo e comunque la si voglia chiamare, la sua … fonte di saggezza ha origine da un infinito ed innato amore. Noi stessi, esercitiamo con il nostro modo di pensare, quella vita che tanto detestiamo e come tali ne siamo gli unici protagonisti responsabili. Anche nel lavoro, devo dire che dopo la mia esperienza di circa ventidue anni nel settore della comunicazione della pubblicità, incomincio solo adesso a trarre qualche gratificazione personale, perché mi pongo come obiettivo quello, attraverso la comunicazione di fare da tramite per contribuire in qualche modo ad un’espansione di coscienza. Negli ultimi anni, dopo aver frequentato dei corsi di specializzazione, ho conseguito la conoscenza di alcuni tecniche di massaggio tra cui, la Riflessologia Plantare, il Massaggio Antistress e l’On Site Massage (secondo la Medicina Tradizionale Cinese). Ho anche preso il primo ed il secondo livello di Reiki che integra molto la preghiera che nasce dal profondo del cuore. Durante i trattamenti di massaggi, ho scoperto che prima ancora della persona che riceve, io stesso guarisco sempre da qualcosa e questo, mi convince sempre più della inseparabilità tra gli esseri umani, le piante, gli animali e tutto ciò che costituisce l’ambiente. Nell’ editoria ho fatto l’esperienza di far uscire una rivista mensile nel settore della salute olistica ed è qui che ho scoperto di poter fare qualcosa di interessante senza rimanere in qualche modo condizionato dal ritmo del mondo consumistico, che ci sta portando sempre più alla deriva di una scelta consapevole. Successivamente, ho incontrato DON CONREAUX, il Maestro che mi ha iniziato alla "Via del Gong" ed oggi, il senso della mia Mission, è proprio caratterizzato dall'utilizzo di questo eccezionale strumento. Noi non possiamo rifiutare di vivere in questa esistenza e di non essere a contatto con quello che è il frutto della nostra evoluzione, ma possiamo senz’altro utilizzare questo progresso, per far sentire la eco della luce e della chiarezza e per guarire dalle ombre dei fantasmi che tanto ci assillano dentro noi stessi.








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Non perdiamo la fede nell'umanità che è un oceano. Il mare non si sporca solo perchè alcune gocce sono sporche. GANDHI | info@massimopiazza.it

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